AmorAmaro, il sito di Maria Carmela Stella

I gesti del nuoto sono i più simili al volo.
Il mare dà alle braccia quello che l'aria offre alle ali;
il nuotatore galleggia sugli abissi del fondo.

Erri De Luca
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Apri la finestra!
La mia vita da lettrice
Scritto da AmorAmaro   
21/09/2008 - 23:26

"L'amore, sempre l'amore, quanto rompi con questo amore, Benjamin!" ha sbraitato Julie "Roba da farmi venir voglia di tornare alle scopate fini a se stesse."
"..."
" Il mondo secondo Malaussène? Con amore o senza amore! Non c'è alternativa! Il dovere dell'amore! L'obbligo alla felicità! La garanzia-gioia! L'altro nel bianco degli occhi! Un universo di pesci lessi! Ti amo, mi ami …
Ma che ce ne facciamo di tutto questo amooore? Che nausea!
C'è da arruolarsi nel clan dei vedovatori."
"..."
"Da dove ti viene questa religione dell'amore. Benjamin? Dove te lo sei beccato questo vaiolo rosa? Cuoricini che puzzano di melassa! Quello che tu chiami... amore nella migliore delle ipotesi sono semplici voglie! Nella peggiore, abitudini! In entrambi i casi, una messinscena! Dall'impostura della seduzione fino alle bugie della rottura, solo parti da caratterista!
Nient'altro che paura della solitudine, intrallazzi, trucchi, eccolo qua il grande amore!
Cambiati gli occhi! Apri la finestra! Comprati una televisione! Leggi il giornale! Impara la statistica! Entra in politica! Lavora! E poi ne riparleremo, del grande amore!"
Fa un lungo respiro, Julie.
Poi dice: "Scusami."
"Non è niente."
"E' passato."
Ripete: “Scusami.”
Ho singhiozzato tra le braccia di Julie,  Julie ha fatto lo stesso, piangi, amore mio, siamo tutti e due nella merda fino al collo e non sarai certo tu a far alzare la marea ci siamo svuotati, sino a che quella specie di deliquio chiamato sonno. (...)
(Daniel Pennac - Signor Malaussène)

Song of the day: Il bacio sulla bocca di Ivano Fossati.

 
Citazioni e canzoni # 2
La mia vita da lettrice
Scritto da AmorAmaro   
17/09/2008 - 21:47

É dai tempi del liceo che ho trasformato il cartesiano cogito ergo sum in un dubito ergo sum (alcuni compagni del liceo l'avevano trasformato in un altro modoWink) e posso ampiamente argomentare le mie ragioni... sono rimasta allibita di fronte ad un brano del libro che sto leggendo in questo periodo; riporto il passo... nella speranza di riuscire ad interiorizzarlo prima o poi... perchè mi sembra tremendamente vero e amaramente testimone di me.
Una precisazione, riporto il brano che mi ha colpito così com'è... c'è Cristo in mezzo ma non ha nulla a che fare con quello che mi ha colpito... cioè per quel che mi riguarda poteva essere riportato anche l'esempio di Pinco Pallo... il punto è un altro.

"Il dubbio è utile se dura poco. Capita a tutti di attraversare il Giardino del Getsemani. Se Cristo fu tormentanto dal dubbio, è logico che tocchi anche a noi. Se Cristo passò una notte d'angoscia in preghiera, allora anche noi possiamo permetterci i dubbi. Ma bisogna superarli. Scegliere il dubbio come filosofia di vita equivale a eleggere l'immobilità a proprio mezzo di trasporto."
(Yann Martel - Vita di Pi)

Il punto è che i dubbi occorre superarli altrimenti si rimane fermi... io in genere tendo ad alimentarli e a non uscirne mai Undecided... cioè non è che non le so queste cose... solo che leggerle... in questo periodo, mi ha fatto un certo effetto.

Dopo un periodo di latitanza torna anche la song of the day, un brano arrivato per mail: Testarda io nella versione di Giuliano Palma.

 
Domenica
La mia vita da lettrice
Scritto da AmorAmaro   
20/07/2008 - 17:58

Ormai ci ho preso gusto a cercare nei libri qualche citazione che possa rappresentare i miei giorni. In omaggio alla breve trasferta romana dei giorni passati, una breve citazione che, visto come si sono svolte le cose e per essere un tantino ottimisti, ben si addice a questo recente viaggio.

"I treni hanno qualcosa a che vedere col principio e con la fine."
(Osvaldo Soriano - Triste, solitario y final)

Vi ammorberei volentieri con le mie letture di viaggio, ma per questa volta passi... trovo molto più divertente ammorbarvi con le letture dei miei compagni di viaggio più vicini Tongue out (cioè quelli intorno allo stesso tavolino della carrozza n. 5 dell'eurostar Roma-Bari di venerdì 18 luglio). Il ragazzo di fronte a me, sulla cui testa durante il viaggio ho fatto arrivare il mio segnalibro (sto ancora cercando di capire come ho fatto) dopo aver lavorato un po' al pc si è dedicato alla lettura di La scienza dei Simpson (e io nemmeno pensavo che potesse esistere un libro del genere); l'altro ragazzo di fronte ma sulla sinistra leggeva Io non ho paura; e il viaggiatore al mio fianco Centomila gavette di ghiaccio.

Song of the day, questa volta è una scelta un po' strana. Si tratta di un pezzo che sta accompagnando parecchi momenti di lavoro e di cazzeggio recenti... mi è capitato di utilizzare una variante di questo brano (Frangetta 2.0/Twitter is burning) per un testo che ho scritto e da allora continuo ad ascoltare questo elenco di luoghi più o meno comuni e... basta... cioè non è che mi suscita particolari considerazioni Tongue out.
Il pezzo è Frangetta.

 
Citazioni e canzoni
La mia vita da lettrice
Scritto da AmorAmaro   
13/07/2008 - 18:20

Non so se questo post darà inizio ad una rubrica più o meno regolare... per il momento ho associato questi due spunti e li propongo... se poi capiterà di nuovo vedrò...

una citazione...
"Questo però non significa che io abbia voglia di fare qualcosa in particolare" continuai "se proprio dovessi dire, non c'è nulla che veramente mi attiri. Ho l'impressione di poter fare la maggior parte delle cose che mi potrebbero eventualmente proporre, ma non ho un'immagine ben definita di un lavoro che mi vada a genio. Questo è attualmente il mio problema. Non ho un'immagine."
(Haruki Murakami - L'uccello che girava le viti del mondo)

... e una canzone
da uno spunto mutuato da Ataru;
Song of the day: Just my imagination - Rolling Stones (dal doppio Cd Shine a light)

 
Intermezzo letture estive # 1
La mia vita da lettrice
Scritto da AmorAmaro   
09/07/2008 - 22:18

Il mare e i giorni che trascorro ogni anno in quel di Metaponto con la Dipendente_Digos (mia madre ndr.) sono sinonimo di libri e letture, un po' perchè non stiamo parlando della riviera romagnola in quanto a vitalità del luogo e un po' perchè in genere questi sono gli unici giorni di reale ozio fisico che mi concedo... che tradotto significa che metto al bando l'attività motoria... a parte le passeggiate in spiaggia e le nuotate.

libri e barca.jpgIl primo scampolo di vacanza è andato via la scorsa settimana; nella borsa destinata ai libri c'era quello in lettura ma quasi finito Kafka sulla spiaggia di Haruki Murakami, e ovviamente, per non correre il rischio di rimanere a secco, altri due libri scelti abbastanza con cura tra quelli ancora da leggere (è stato un istante in cui ero molto decisa a dare una bella sfoltita a questa zona della mia libreria prima di comprare altri libri) considerando le reali possibilità di ognuno di essi di stimolare la mia curiosità: Ragazza con paesaggio di Lethem Jonathan e Pietà per gli insonni di Deaver Jeffery (che è nella mia libreria da non so più quanti anni); non potevano mancare i soliti albi di arretrato di Dylan Dog che accumulo durante l'anno e la new entry di questo periodo Cornelio , che ho ciminciato a leggere solo perchè c'è di mezzo Carlo Lucarelli, ma in realtà dopo due albi non ho ancora capito se il fumetto è di mio gradimento.

Ma c'è sempre in agguato l'imprevisto...

 

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