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Scritto da AmorAmaro
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27/08/2008 - 22:32 |
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L'Ankh, meglio noto come chiave della vita, è un simbolo egizio che rappresenta, appunto, la vita. Da quanto riportato su Wikipedia veniva utilizzato anche come amuleto per infondere salute, benessere e fortuna. Il piccolo_principe mi ha portato un ciondolino con relativa catenina dal suo viaggio in Egitto, e da questo pomeriggio un ankh pende al mio collo. Mi ha anche spiegato cosa vogliono dire le varie parti che lo compongono ma non ricordo bene... inoltre mi ha portato un segnalibro in papiro e un papiro su cui è riportato oltre al suddetto simbolo anche il mio nome, o meglio la parte del mio nome che lui usa quando si rivolge a me, scritto utilizzando dei geroglifici... insomma non mi posso lamentare... anche se mi aspettavo pietre preziose con cui sbizzarrire la mia fantasia creativa ... a quanto pare però il piccolo_principe deve aver capito che ho bisogno di un'iniezione di fiducia e di una buona dose di fortuna.
La vacanza marittima con la family è passata molto tranquillamente, anzi quest'anno dopo qualche anno che non accadeva ci siamo ritrovati tutti (piccolo_principe e la fidanzata compresi) al caldo di Metaponto.
Funziona così: più di 20 anni fa mio padre e le sue sorelle hanno comprato casa a Metaponto... una per ogni nucleo familiare... in tutto tre appartamenti all'ultimo piano di un condominio vacanziero... siamo 4 nipoti (il riferimento era e resta la nonna) e per noi è sempre stato un continuo passare da una casa all'altra, una battaglia per essere tutti pronti per andare al mare al mattino, una questua per le colazioni o per le merende... a caccia della torta appena fatta o di quel non so che di cui avevamo voglia, e posti letto scambiati, e giochi e chiacchiere... per non parlare dei pomeriggi passati tra cerette e rimedi di depilazione rapida vari ed eventuali... il punto centrale era ed è l'appartamento della nonna e delle ziette (adesso sono rimaste solo loro)... dove venivano e vengono quotidianamento consumati pranzi e cene... loro hanno a disposizione un terrazzo poco utilizzato viste le dimensioni, ma che è servito negli anni ad accoglierci davanti alla tavola imbandita.
Ovvio... i tempi sono cambiati... mentre prima alle 23.00 prendevamo il caffè e ci preparavamo alla serata adesso verso quell'ora cominciamo a sonnecchiare... chi davanti ad un libro come me... chi invece giocando a carte come le_ragazze (le mie due cugine ndr.).
Comunque quest'anno mi hanno presa un bel po' in giro perchè volevo sempre essere in movimento... la sveglia presto con obbligo morale di andare a svegliare le_ragazze (che facce allegre quando mi vedevano) e poi le passeggiate in spiaggia... il pallone e qualche nuotatina... facendo ben attenzione a non beccare meduse... credo che mai come quest'anno sono stata pochissimo stesa a prendere il sole ma la mia abbronzatura non ne ha risentito molto ... e poi il pomeriggio la pennica evitata come la peste e lo studio... ho cambiato anche una delle mie ataviche abitudini... mi è sempre piaciuto tenere la salsedine addosso e fare la doccia nel tardo pomeriggio, quest'anno invece, più che altro per ottimizzare i tempi (al mare???) e riuscire a studiare una mezz'ora in più, facevo la doccia appena tornata dal mare...
Adesso spero di poter passare qualche altro week-end marittimo prima di finire nel delirio lavorativo/studentesco...
A dire il vero però io volevo scrivere del mio litigio di ieri in copisteria per questioni legate alla SIAE e della faccenda odierna in ufficio postale... ma forse parlare della chiave della vita mi ha fatto pensare a queste cose legate al passato... comunque vado a nanna chiudendo il post con la song of the day: Certe notti
di Ligabue e con il video del giorno: l'ottimista di Antonio Albanese.
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